Avatar, tortelli e fantascienza


Un pomeriggio di gennaio, approfittando della presenza di un corridore siculo/veneto, decidiamo con la mia collaboratrice con i capelli rossi, di andare a vedere il tanto pubblicizzato Avatar!
Nonostante la grande pressione pubblicitaria andiamo al nostro incontro con James Cameron liberandoci delle grandi aspettative che porta con se un colossal così acclamato.

Il 3D rende sicuramente più divertente la visione di un film dove la tecnologia e la grafica la fanno da padrona e la mia generazione orfana di Guerre Stellari, Obi Wan Kenobi e soprattutto della principessa Leila, brama di saghe, dinastie e colpi di scena!

Il film racconta una storia sicuramente non di estrema originalità, ma la qualità della sceneggiatura e della grafica, fa dimenticare il resto e ti tiene incollato allo schermo.
La storia, eccetto Sigourney Weaver, non è legata alla fama di un George Clooney del caso ma vive e si sviluppa in maniera molto efficace, non dimenticando che parliamo di concetti tipo "interfaccia mentale", "campi magnetici", "code" e "sensi nervosi".

Il tutto manda un messaggio forse retorico di forte sinergia con l'ambiente, di rispetto dell'ecosistema, insomma esci dal cinema e ti viene voglia di farti delle verdure grigliate, magari farti un pisolino e svegliarti per mezza giornata a Pandora.

Insomma, per i malati di fantascienza che non disdegnano le saghe c'è molto materiale e parecchia possibilità che accanto al Padrino e Guerre Stellari, ci sia spazio anche per un cofanetto di Cameron... sempre che non si bruci con un sequel banale. Vedremo!

Ma noi non siamo qui per fare recenzioni pesanti, se cercate commenti autorevoli siete nel posto sbagliato! Vogliamo dare alcuni consigli per il dopo cinema, dunque dato che le verdure grigliate sono un pò poco, (soprattutto se siete in compagnia femminile) vi suggeriamo un primo che ben si associa alla natura e ai colori di Pandora:
 
Tortelli di patate con cavolo nero, pancetta e pecorino!!

Vi assicuro che li ho provati oggi e non riesco a togliermeli dalla testa.
Consigli: fate dorare la pancetta con poco olio, a parte cuocete il cavolo in modo che si ammorbidisca e poi saltatelo in padella. Unite la pancetta e sfumante di vino bianco. Tortelli di patate rigorosamente artigianali e sopra una spolverata di pecorino stagionato, pepe nero.

 Vino: Rosso Cabernet Sauvignon.

Buona serata e buon divertimento.

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