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Visualizzazione dei post da Febbraio, 2017

Paterson ed i Cupcake… “Gobbi”

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Cosa eccelsa è la poesia: da leggere, da scrivere e anche da declamare. Ma la poesia non è tale perché contiene rime: è quello che sa suscitare nell’animo di chi la legge, o la scrive, o la declama che ne fa una poesia. Questo lo ha imparato bene il protagonista del film, leggendo in continuazione uno dei suoi poeti favoriti, William Carlos Williams, ed è ispirandosi a lui e a questa filosofia che arriva a riempire un taccuino segreto di poesie tutte sue. Poesie d’amore, poesie di dolore, poesie su curiosità, poesie sulla bellezza di ciò che vede, insomma poesie di tutti i tipi. La sola cosa che le accomuna è che sono segrete: solo lui le conosce tutte e pochissime le ha condivise con la sua compagna. Ma facciamo subito il punto su un po’ di cose che riguardano il film. Per cominciare, qual è il titolo del film? Paterson! E dove è che si svolge? A Paterson, nel New Jersey! Bene, ed il protagonista come è che si chiama? Paterson! Ah, uhm, e di dov’era quel poeta, quel tal William Carlos Wil…

Collateral Beauty ed il Funeral Party

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Will Smith è un attore di talento, veramente capace. Ho faticato a riconoscerlo, perché fin da ragazzino ero fortemente condizionato dalla sit-com del Principe di Bel Air, che per i miei gusti era alquanto fastidiosa non solo per i temi ma anche per le recitazioni proposte. Di conseguenza non andavo di frequente a vedere i suoi film, nei quali trovavo comunque quel solito stile sfrontato da “vincente” all’americana, cioè arrogante e strafottente e che vince sempre qualunque cosa faccia. Ho apprezzato di più questo stile quando ho visto Man in Black, soprattutto per il contrasto con Tommy Lee Jones (che io adoro) che l’ha reso perfetto per una fanta-commedia come quella. Ho ugualmente gradito i suoi ruoli in altri film, in quanto ritenevo avessero bene adattato il suo stile alla trama. Ma poi ho visto un film in cui Will mi ha davvero conquistato e mi ha fatto ricredere sulle sue capacità recitazione: il film di Muccino intitolato Alla Ricerca della Felicità. Da quel momento non ho più v…

Le Ricette della Signora Toku: i Dorayaki

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'Noi siamo nati per osservare e ascoltare questo mondo; è solo così che, anche senza riuscire nella vita, possiamo trovare, possiamo davvero trovare, un senso alla nostra esistenza'

Il fascino dei ciliegi che fioriscono e scandiscono lo scorrere del tempo con le loro metamorfosi  è lo sfondo poetico del negozio triste in cui si è rinchiuso il giovane Sentaro, protagonista del film, che passa la giornata a cucinare un dolce che detesta per ripagare un debito. Fino a quando nella sua vita non fa irruzione la signora Toku, dal passato nebuloso, che a poco a poco riuscirà a farlo tornare a vivere veramente. E il trait d'union della loro amicizia passa attraverso la ricetta della confettura di fagioli rossi che farcisce i famosi dolcetti Giapponesi.. che finalmente saranno apprezzati anche da Sentaro!

La delicatezza di questo film, che ha aperto la sezione Un Certain Regard a Cannes nel 2015 e che ora trovate anche su Sky, non viene meno neanche nella seconda parte, dove la narra…