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Visualizzazione dei post da Dicembre, 2011

Il Pasto Nudo.. con il gelato al rafano

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È giunto il tempo per l’ultimo post del 2011, un anno pieno di momenti che hanno creato angoscia, dubbi e paure, un anno che ha diviso molto su come si stesse operando nel mondo. Quindi anche l’ultimo post dovrebbe in qualche modo rappresentare lo stesso… e credo che quello scelto sia davvero un film che “divide”. Considerando le persone con cui ne ho parlato, sono solo 3 le categorie che ho potuto riscontrare: chi non l’ha mai visto (ovviamente i più), chi lo ha profondamente detestato e chi -come me- lo trova un grande capolavoro. Nessuna via di mezzo!
Pellicola difficile, è vero, molto difficile: probabilmente guardandolo nel momento sbagliato non sarebbe piaciuto neanche a me. Tante sono le cose “fastidiose” che vi si trovano: l’ambientazione squallida, la dipendenza da droghe di ogni tipo, che annullano l’interesse sessuale e soprattutto provocano allucinazioni paradossali. La storia tocca la folle vita di uno scrittore nel suo momento più basso, quello cioè in cui quanto sop…

La vita è meravigliosa.. con i biscotti di Natale!

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È Natale! Buon Natale a tutti!! È arrivato un momento magico: il momento in cui è bellissimo sedersi sul divano, sotto un bel plaid, con una bella scorta di biscotti natalizi e guardare il film perfetto per questa festa. Quale? “La vita è meravigliosa”, il capolavoro di Frank Capra nel quale gestisce magistralmente un eccelso James Stewart nei panni di quello che rappresenta il vero eroe, cioè la persona che antepone gli altri a se stesso, dedicando loro tutte le capacità a sua disposizione per aiutarli… specie nella lotta contro il perfido capitalista Henry Potter (non Herry come il maghetto, ma con la stessa saetta usata come simbolo).

Un magico bianco e nero rende ancora più fiabesca questa storia, che porta al pianto le anime più sensibili (e forse non solo quelle). Una storia di coraggio e di amore, ma anche di paura e sconforto vinte grazie all’intervento dell’adorabile Clarence, che aiuta George Bailey (interpretato appunto da James Stewart) a comprendere il senso e l’importanza…

Midnight in Paris.. gustando le boeuf bourguignon

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di Chiara Alejandra Di Buono 

Avvertenze:continuare a leggere il post solo se...amate DAVVERO Parigi (c’è chi la ama al punto da chiamare Paris la propria cagnetta), siete abituati allo stile WoodyAlleniano e “Back to the future” rientra tra i vostri film preferiti...  Detto questo, direi che posso procedere con the question ..Chi di voi ha mai sentito parlare di sindrome dell’età dell’oro? O meglio.. quanti di voi hanno mai desiderato catapultarsi in un’altra epoca, nella città dei vostri sogni? Pellicola brillante, ammaliante, sullo sfondo di una Parigi che magicamente a mezzanotte spegne le luci della torre Effeil, dei negozi chic degli Champs Elysées per accendere i riflettori su quella che è stata negli anni ’20. Protagonista di tutto questo, quello che definirei il cenerentolo al contrario è lo scrittore supernaif e bohemien Gil Pender, interpretato da Owen Wilson. Sì proprio lui, l’attore di Ti presento i miei e Starsky & Hutch (pronunciatelo come vi pare tanto sbaglia…

A teatro con Virna

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Di VirnaLisi Dovete sapere che una volta una coppia di amici ha inventato la ‘mensile’, ovverossia un’uscita al mese senza bambini ( se non li avete quando li avrete capirete). A dire il vero nella maggior parte dei casi si trasforma in una ‘bi/tri(e oltre)mestrale(!) comunque esistono delle regole ben precise da rispettare: non deve durare più di 3/4 ore, non deve essere il solito cinema con cartoni in 3/4 o addirittura 5 D, ne’ la solita pizza in locali affollati e rumorosi. Elemento fondamentale? I Nonni, che contribuiscono a far diventare speciale anche la serata dei bambini!
Fa proprio per noi il nuovoTeatro Lumiere in Via di Ripoli 231 riaperto lo scorso anno dopo lustri di inattività. Lo spettacolo di ieri sera era ‘Mediano di spinta’ di e con Michele La Ginestra, che avevamo già apprezzato all’inaugurazione della scorsa stagione teatrale.
“Il calcio è come un pianoforte: otto persone lo caricano in spalla, e tre lo sanno suonare. … Io faccio parte delle prime otto! Così p…