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Visualizzazione dei post da Maggio, 2017

Famiglia all’Improvviso sulla Torre di Pancakes

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L’effetto di Collateral Beauty, vale a dire il momento in cui la lacrimuccia scappa, si ripete anche in questa commedia francese: l’amore sa farci arrivare ben oltre quello che la nostra mente riesce ad immaginare di poter fare.
Il trailer del film è in realtà molto chiaro sull'innesco della trama, per cui posso tranquillamente parlarne: il protagonista è un uomo mai cresciuto, incosciente ed irresponsabile, che sceglie di fare solo lavori che gli diano l’opportunità di vivere sempre in vacanza, partecipare a tutte le feste e conoscere "biblicamente" quante più donne possibile. Il suo carisma, la sua fisicità e l’essere un bell'uomo gli facilitano il successo, ma solo fino ad un punto di svolta sostanziale: a sorpresa entra nella sua vita una bimba di appena due mesi, della quale non era assolutamente a conoscenza, la cui madre lascia nelle sue mani scomparendo nel nulla.

Il film non rientra nella categoria dei capolavori, ma è da vedere: è sia divertente che commovent…

The Circle.. e il Mukbang

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Il simbolo, la tazza, il palco, il manager tutto è un chiaro riferimento a Apple e a quello che potrebbe succedere se i guru di internet decidessero di mettere in pratica il motto “ conoscere è bene, conoscere tutto è meglio!” e “ condividere è prendersi cura”.
La giovane Mae viene risucchiata nel vortice di the Circle con l’illusione di un lavoro ben retribuito ma lo pagherà a caro prezzo. L’edulcorato campus nasconde aberranti condizioni di stress lavorativo e l’azienda è capace di entrare in ogni cellula e in ogni secondo della vita dei suoi dipendenti. L’essere trasparenti e senza segreti è così auspicabile? Essere sempre rintracciabili è utile? Se ci pensiamo bene Steve Jobs e Zuckenberg hanno già stravolto le nostre vite e il modo di relazionarsi on gli altri. L’interrogativo è semmai: qual è il limite da porre al potenziale ancora inespresso dei “social”?
Il film non dà nessuna risposta e non ha neanche un vero finale… ha il pregio della presenza sempre piacevole del bravo Tom Ha…

Il Diritto di Contare .. e la torta 'nera' al caffè!

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Tre donne nere lavorano alla Nasa negli anni che precedono lo sbarco sulla luna. Si chiamano Katherine Johnson, Dorothy Vaughan e Mary Jackson e non fanno un lavoro qualunque: una è aspirante ingegnere, l'altra supervisore di un gruppo di 'calcolatrici' nere e la protagonista è matematica. 

Prima che i grandi computer IBM invadessero i locali della NASA erano proprio i matematici che calcolavano le rotte delle spedizioni nello spazio. E mentre il confronto/scontro con la Russia rendeva sempre più importante una risposta americana, ecco che gli uomini bianchi della sede Nasa di Langley, Virginia, si trovano così alle strette da ricorrere a dipendenti donne e di colore. Inutile dire che queste si troveranno a dover combattere la discriminazione con la loro competenza e determinazione. 





Una pagina di storia poco conosciuta e raccontata con leggerezza per un film che risulta privo di retorica e davvero ben fatto. Le tre protagonista sono bravissime così come Kevin Costner, burbe…