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Visualizzazione dei post da Gennaio, 2011

The Beach.. o la ricerca del viaggio ideale

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Pochi giorni fa, alla vigilia di un viaggio in Thailandia, mi è venuta voglia di rivedere The Beach, il film del 2000 di Danny Boyle, alle prese con la realizzazione di una pellicola degna di Trainspotting. The Beach non è un capolavoro ma è comunque da vedere, non fosse altro che per la fotografia (per Leonardo di Caprio in gran forma) e per la colonna sonora (che include brani di Moby, All Saints, Underworld).

Ero divertita dall'idea di rivedere la 'spiaggia' diventata famosa dopo il film e sulla quale poi sarei andata di persona. Vedere luoghi che già si è conosciuto attraverso il cinema è divertente, perchè la sensazione di familiarità è fortissima e il senso di meraviglia o spaesamento che si ha normalmente davanti ad un nuovo paesaggio o città è fortemente ridimensionato. Al suo posto subentra anzi un sentimento diverso.. sempre una scoperta, ma ridimensionata perchè si vanno a ricercare quelle sensazioni che si è vissute proprio attraverso il film. Il più delle…

Buon Compleanno a noi!

Ci siamo...
NonSoloPizzaeCinema compie un anno!

Questo primo anno di vita del blog è stato per noi un anno di crescita, evoluzione e tante soddisfazioni. Abbiamo scritto 48 post, pubblicato 34 ricette e 'recensito' 37 film.
Abbiamo collaborato con alcuni importanti marchi italiani (Voiello, Olivia & Marino, Pringles, Olio Sasso) ed abbiamo aperto le nostre pagine su Facebook, Twitter,Flickr e YouTube.

Ma la cosa che ci ha reso più orgogliosi sono stati i tanti amici-lettori che hanno trovato il tempo di seguirci e commentarci, spronandoci ad andare avanti e a migliorarci.

E' proprio per ringraziare tutti voi che abbiamo realizzato un calendario 2011 ispirato ad alcuni post pubblicati quest'anno, date degli eventi 'da non perdere' ed alcune curiosità cinematografiche.

Potete guardarlo qui sotto o cliccare qui per scaricarlo, gratuitamente.
calendario

Hereafter

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Ho sempre ammirato Clint Eastwood. Per il suo talento nel recitare, per la sua bellezza, per il suo essere uomo e per come si è goduto il successo fin dal suo primo film. Perchè ha iniziato la sua carriera con Sergio Leone. Poi, perchè ci ha regalato bellissimi film, storie di vita, di successo e fallimenti, storie che ritraggono in modo crudo - ma non per questo meno poetico - il genere umano. (clicca qui per il nostro commento a Invictus).
Il suo cinema non ha confini geografici e non ha età.Adesso, a più di ottant'anni, continua a stupirci ed io continuo ad ammirarlo.

Hereafter racconta la vita oltre la vita. Con semplicità, con distacco, senza ricorrere a moralismi o a parodie mistico-religiose. Senza utilizzare effetti speciali fuori luogo. E' un film bellissimo, delicato e profondo. Clint Eastwood ne firma la regia e la colonna sonora, che potete ascoltare anche sul sito ufficiale del film.

Tre storie si susseguono, inseguono e - infine - si riuniscono. Tre personaggi…

The Tourist (o_O)

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E’ iniziato anche il 2011. Nella valutazione di quale dovesse essere il mio primo lavoro di quest’anno, ho finito per far prevalere la tradizione. Se così si può dire, vista l’ancora breve esistenza del blog.
Parlo di tradizione facendo riferimento al mio primo post dell’anno passato, nel quale esordii con una forte critica a una pellicola che ancora oggi considero “stupefacentemente” sopravvalutata. Ed ecco presentarsi subito ai miei occhi l’occasione di esprimere dissenso verso un nuovo oggetto, che -confesso- ha alquanto disturbato il mio senso estetico… tanto che assisterei volentieri al suo fallimento.
Voglio attribuire un merito a questo film, perché -nella mia sfera- è riuscito ad estendere il concetto di “cine-panettone” anche all’universo oltreoceanico: quando arriva Natale, si sa, la gente va al cinema perché vuole distrarsi, e quindi basta offrire quei “pochi sfizi”, fondamentali per catturare l’attenzione, che il film diventa una calamita. Personalmente non ho mai visto…

Il Colore Viola e i piccoli piaceri della vita

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Il Colore Viola (1985) è un film che riconcilia con la Vita. Parla di coraggio, di voglia di amare e di essere amati. Del piacere che si nasconde dietro la capacità di meravigliarsi di ciò che ci circonda. Dell'amicizia e della famiglia. Di tutto il male che possono farsi gli uomini. Dell'importanza di riuscire a trovare un motivo per andare avanti: basta osservare una farfalla, un campo di viole.

'Dio vuole godersi le cose belle con noi. Io credo che Dio si incazza se tu di fronte al colore viola di un campo di fiori, neanche te ne accorgi. Ogni cosa vuole essere amata.
Noi cantiamo, balliamo, crediamo, per cercare di farci amare.
Per il suo esordio nel genere drammatico, Steven Spielberg sceglie un adattamento del romanzo di Alice Walker dal forte impianto femminista, che narra le vicende di una ragazza di colore in una comunità dell'America del Sud agli inizi del novecento alle prese con il razzismo e con l'impianto patriarcale della sua famiglia. Intorno a le…