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Visualizzazione dei post da Settembre, 2010

Spazio ai classici: A Qualcuno Piace Caldo

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'Sono un po' stupida, credo'.Ecco, questa è Zucchero, l'indimenticabile Marilyn protagonista del film di Billy Wilder 'A qualcuno piace Caldo' (1959). Nel film, Tony Curtis e Jack Lemmon interpretano una coppia di suonatori d'orchestra. Testimoni involontari del massacro di San Valentino a Chicago, per opera di Al Capone, i due scappano, travestiti da donna, e si aggregano a un'orchestra femminile di jazz diretta a Miami. Qui incontrano Zucchero, una bellissima Marilyn Monroe, maliziosa e provocante, che con loro si confida, non immaginando il segreto che nascondono le due bizzarre signore.

Regia e sceneggiatura magistrali, ritmi serrati, gag esilaranti ed intelligenti. Scene memorabili rendono il film unico nel suo genere e da rivedere più e più volte: Marylin che canta 'I wanna be loved by you', il corteggiamento di Curtis a Zucchero sullo Yacht e la scena finale, con la famosa battuta 'Nessuno è perfetto'.

Tony Curtis è scomparso oggi,…

Somewhere…

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“…over the rainbow” è la tipica risposta che si riceve postando questa parola su un social network. In effetti, il film è recente e non richiama il grande pubblico. Però mi chiedo se sia da escludere che il Mago di Oz, in tutto questo, possa avere qualche ruolo…
L’indifferenza di Moravia di sicuro ce l’ha: chi lo ha letto, sono certo, avrà come un dejà vu osservando con attenzione il ruolo giocato da ricchezza e successo nel vuoto d’anima di Johnny.

Radici assenti, non-luoghi in cui si non-abita, apatia e edonismo: tutti elementi marcati a dovere e sfacciatamente in contrasto con quanto portato dall’arrivo della figlia di 11 anni. Undici, cioè assolutamente non più bambina ma decisamente ancora non donna! Proprio quell’età di “transizione” in cui si guardano i due mondi chiedendosi dove si vorrebbe andare… quindi l’età dei grandi quesiti, dei forti dubbi, proprio quello che porta nel padre il classico “breakthrough”: la scoperta che solo perdendo tutto quello che ha ottenuto col success…

La Solitudine dei numeri primi e le ricette coraggiose

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E' sempre difficile che una rappresentazione cinematografica superi la potenza dell'immaginazione che suscita illibro da cui è tratta; ma nonostante questo, appena uscito dalla sala il pensiero va a lei, Alba: brava, semplice, timida, complessa e vera!

I numeri primi, come i protagonisti, sono numeri speciali. Vicini ma non abbastanza per toccarsi davvero.

In questo film - ed ancor più nel libro - la tavola è spesso presente non certo come un inno ai piaceri del cibo, quanto piuttosto come un momento che esalta i silenzi e i contrasti delle famiglie dei protagonisti. E' vissuto con terrore da Alice che inorridita ascolta il suono della minestra trangugiata da suo padre e si preoccupa di nascondere tutto ciò che ha nel piatto. E' vissuto con ansia anche da Mattia, che si nasconde nel suo silenzio come ultimo rifugio dai sensi di colpa.

Con quale coraggio, dunque possiamo proporvi una ricetta? Scegliendo un piatto dal sapore unico, frutto di un accostamento sorprendentedi d…

MangiaPregaAma...Gricia!

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“Imbarcarmi”. Questo diceLiz(Julia Roberts) al suo nuovo uomo nuovo, brasiliano, trovato a Bali. Un anno alla ricerca del senso della vita ridotto all’aver semplicemente capito quale sia “la sua parola”.

In effetti, ripensando a freddo ai vari elementi del film (da persona che non ha letto il libro) si evince che Liz, per tutto il tempo, cerca disperatamente di coprire il ruolo della donna forte, ma alla fine si dimostra fondamentalmente molto debole, così debole da aver bisogno di un uomo forte accanto, un dominante, uno che non ha dubbi su ciò che vuole e, soprattutto, nessuna insicurezza.
“Bisogno”.

Questa è invece la parola chiave che vale davvero, anche per questo film. In un epoca culturalmente deviata, come quella di oggi, tutti siamo spinti a confondere i nostri bisogni con i nostri desideri. Giorno dopo giorno, un pezzo per volta, la morale si dissolve lasciando spazio alla dissolutezza… e le scuse per giustificarsi con se stessi sono sicuramente molto facili da trovare. Ma quan…

A tutta cucina.. il farro e la Toscana di Bertolucci

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Sono riuscita a ritagliarmi un angolo per scrivere di cucina, quindi mi scuso con i cinefili che ci seguono ma stavolta in primo piano ci sarà un piatto, anche se so già che sarà troppo forte la tentazione di "accompagnarlo" con un film.

Quindi tutti in cucina, o al supermercato, per comprare gli ingredienti che servono per prepararel'insalata di farro con zucchine:
- farro
- pomodori pachino
- zucchine
- mozzarella


Come si fa: in una pentola mettete a bollire l'acqua e aggiungete una presa di sale, come fareste per la pasta. Buttate il farro e lasciatelo lessare in modo che lentamente 'assorba' l'acqua. Nel frattempo, fate ammorbidire le zucchine in pentola a pressione (o lessatele in acqua), ma senza che diventino troppo morbide.



Adesso prepariamo gli ingredienti per condire il farro: in una terrina unite i pomodori tagliati a spicchi insieme alle zucchine tagliate a fettine e alla mozzarella.
Condite con olio extra vergine di oliva e - volendo - pinoli. La ri…