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Visualizzazione dei post da Marzo, 2019

Captain Marvel e la “Dolce Meraviglia”

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Bire Larson per me è stata una scoperta. Ammetto che fino ad ora non l’avevo mai percepita, ma dopo aver visto questo film ne sono rimasto colpito e ho voluto saperne qualcosa di più. Ed è così che ho scoperto che lei ha, a mia insaputa, vinto addirittura un Oscar come migliore attrice protagonista in Room, un film il cui nome non ha acceso alcuna lampadina nella mia testa, ma che adesso, dopo essermene gustato il trailer, desidero molto vedere. Vi saprò dire.
Ma torniamo al protagonista di questo post, un film che ha superato le mie aspettative e che consiglio a tutti gli amanti del genere fantastico con supereroi. Brava lei, come ho già detto, ma anche il resto del cast, belle le immagini e le ambientazioni, interessante e ben costruita la storia, divertenti le gag e forte il messaggio pacifista. È la prima volta che vedo una protagonista femminile unica in un film della Marvel, però è un’indiscutibile supereroina che non solo è dotata di poteri incredibili, ma anche di una forza int…

Gloria Bell e il French Dipped Sandwich

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Avete presente cosa si prova quando, mentre ci si ritrova ad ascoltare musica in macchina, non si può fare a meno di cantare fregandosene di quello che penseranno gli autisti di fianco a noi? Gloria ce l'ha ben presente, è una donna che vive la sua vita come e fosse una colonna sonora, alternando canzoni lente e romantiche a pezzi dance, emozioni forti a lacrime e nostalgia.

Forse è proprio questo suo essere donna, madre e femmina allo stesso tempo che affascina gli estimatori di questo film. Parliamo di estimatori perché il film Gloria Bell non è nuovo, ma un remake fedele al precedente Gloria del 2013. La particolarità assoluta di questo remake è data dal fatto che entrambi i film hanno lo stesso regista, Sebastìan Lelio.

Cambia la protagonista, nel nuovo Gloria troviamo una strepitosa Julianne Moore, perfetta in questo ruolo, e cambia l'ambientazione che dal Cile si sposta in una più internazionale Los Angeles. Quello che non cambia è l'amore del regista per questo person…

Alita e un risotto particolare!

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Ispirato all’omonimo manga cyberpunk del 1990, Alita – Angelo Della Battaglia è un’opera che non ho dubbi a definire come un Avatar 2.0: è un eccellente esercizio di stile, come il suo predecessore, che mira ad utilizzare con elevata capacità le ultimissime novità tecnologiche della cinematografia. Si fatica a distinguere il reale dall’artefatto tanto attenta è stata la realizzazione di ogni singola scena in ogni suo singolo dettaglio. Certo la trama è stata lasciata un po’ da parte: è fin troppo semplice e prevedibile, ma lo si può perdonare concentrandosi di più sulla valutazione tecnica della pellicola. Poi, considerando che il regista scelto è Rodriguez (arcinoto per i suoi pulp movie come Sin City e Machete), un’attenzione ridotta sulla trama rispetto agli effetti speciali ricercati in questo lavoro c’era da aspettarsela.

Iron City, dove la storia prende vita, è un’ipotetica città del futuro nella quale c’è profonda miseria, tuttavia è vitale e molto solare, e le scenografie, sia d…