Il Kebab è di sinistra.. il sushi è di destra!


Giorgio Gaber avrebbe detto che…fare il bagno nella vasca è di destra, che fare la doccia di sinistra, che tutti i film che fanno oggi sono di destra e che se annoiano sono di sinistra” .. è proprio così che avevo in mente di cominciare questo post, ancor prima dell’inizio del film e..tadan… Proprio sulle note di questa canzone, prevedibile, ma in questa versione mengoniana neanche male che si apre la commedia di  Marco Ponti, tratta dal romanzo della mia omonima Miss Chiara Gamberale. 

L’amour…l’amour…l’amore da che parte sta? Insomma 'è evidente che la gente è poco seria  quando parla di sinistra o destra' parlando di sentimenti, amicizia, famiglia (vedi Mio Fratello è Figlio Unico) … se davvero l’amore è cieco come dicono, se arriva all’improvviso senza badare a differenze d’età, di sesso, di religione… perché deve esserci l’ostacolo sociopolitico? Questa non è la classica storia in cui il principe si innamora e sposa la povera fiammiferaia né quella in cui il prof Higgings scommette di educare la povera fioraia Eliza Di, è la storia di Nina alias Valentina Lodovini, la strong women con solidi ideali di sinistra, un lavoro precario e un futuro incerto (insomma l’antitesti della gnegnettina dead cat) vs Giulio alias Mr. Preziosi, “I am cool and beautiful e soprattuto con i din din in the pocket”, maschilista e arrogante. 

Entrambi cercano di trasmettersi i reciproci ideali, ma alla fine si sa.. per rendere il finale degno da e vissero felici e contenti… finiranno per trasmettersi altro. Nella pellicola anche la teenager figlia di Bova in “Buongiorno papà”, Rosabell Laurenti Sellers che con la stessa antipatia, la stesso colore di capelli e la stessa strafottenza interpreta la sorella di Preziosi, cercando di fargli aprire gli occhi e di convincerlo che la felicità non è avere una bella villa in riva al mare e viversela da sola

Stupida stupidissima la Eva Riccobono… ci riesce benissimo, quasi fosse naturale, sarà che la rivincita delle bionde è solo un film… scusate bionde lettrici non vorrei fare di tutta un’erba un fascio!

Miglior attrice del film secondo me è la donna dello yogurt… no no non la Marcuzzi…la Cucciari, ironica e sfavillante più che mai: sua la citazione del film 'No che non mangi il kebab! Noooo il kebab è di sinistra. Il sushi è di destra!' 

Stavolta cercherò di mettervi tutti d’accordo con un bel frullato di frutta e gelato… supereasy! 


http://www.wearenotmartha.com/2011/08/strawberry-mint-milkshakes/

Semplicemente: scegliete un po’ di frutta fresca (ad esempio, fragole e banane), frullatela e unite il gelato fior di latte. Aggiungete del ghiaccio tritato e panna fresca: vai con i colori, sapori…enjoy the freshness… ah no quella è una pubblicità!

Chiariss

Festa del Cinema e la ricetta la scegli tu!


NonSoloPizzaeCinema consiglia: dal 9 al 16 Maggio non perdete l'occasione di risparmiare divertendovi!



"È MICHELE PLACIDO il primo ambasciatore della FESTA DEL CINEMA, che si celebrerà dal 9 al 16 Maggio in tutta Italia, promossa e sostenuta dall’industria cinematografica. 
Durante la FESTA DEL CINEMA, il biglietto per l’ingresso sarà ridotto a 3per i film in 2D e 5€ per quelli in 3D. 
È online il sito ufficiale dell’iniziativa, www.festadelcinema.it, ricco di informazioni, contenuti  speciali, concorsi per gli appassionati cinefili e molto altro.  
Al via il contest “Premi da Star”, con in palio tanti premi: la borsa Piquadro usata sul set di “Mi Rifaccio Vivo”; una giornata sul set del nuovo film di Checco Zalone; la coppia di guanti creata su indicazione di Geoffrey Rush e utilizzata dall’attore sul set di “La migliore offerta”; accrediti per i più importanti festival cinematografici nazionali (Venezia, Roma, Torino, Taormina, Giffoni); sceneggiature del film “La Banda dei Babbi Natale” autografate da Aldo, Giovanni e Giacomo;  la sceneggiatura de “Il Divo” autografata da Paolo Sorrentino. 
Per partecipare all’estrazione finale basta registrarsi al sito www.festadelcinema.it o connettersi con il  proprio profilo Facebook. Tutti i premi sono stati donati dall’intera filiera cinematografica, a conferma  del suo sostegno alla Festa del Cinema.
L’iniziativa è promossa e sostenuta dalle associazioni dell’industria cinematografica ANEC, ANEM, ANICA, insieme a ACEC e FICE, sulla scia del successo che ha in Francia la FÊTE DU CINÉMA giunta alla 28esima edizione.
La FESTA DEL CINEMA, la cui organizzazione è affidata a QMI, vuole favorire, attraverso una
riduzione del prezzo del biglietto, l’aumento dell’afflusso di pubblico nelle sale cinematografiche
per far apprezzare la vera bellezza e il fascino del grande schermo. "

Amiche da Morire.. per la pasta ai broccoli!



Amiche da morire è uscito nelle sale italiane il 7 marzo .. e ancora lo trovate al cinema! Non c'è male per una commedia tutta italiana e tutta al femminile! Se ancora siete rimasti tra i pochi a non averlo visto, fatelo subito perchè rimarrete piacevolmente sorpresi da un nuovo modo di fare cinema, finalmente 'al femminile' (e qui l'autrice è di parte!) dove dire al femminile non significa necessariamente sentimentale. 

Le attrici protagoniste sono Claudia Gerini, Cristina Capotondi e Sabrina Impacciatore per la regia di esordio di Giorgia Farina. L’unico volto maschile coprotagonista è quello di Vincio Marchioni, che nel film interpreta un commissario maschilista e prepotente. Il film è un giallo leggero e un po' 'pulp' e racconta la storia di tre donne: Gilda, Olivia e Crocette, tre donne che non potrebbero essere più diverse, che si ritrovano improvvisamente unite da un omicidio e dalla prospettiva allettante di riuscire a dare una svolta alla loro vita. 





Oltre all'originalità della storia e alla bravura delle tre attrici che proprio nel loro recitare in gruppo trovano la loro forza e identità, rimarrete colpiti dall'ambientazione.
Quello che nella finzione cinematografica è una non precisata isoletta siciliana, con il borgo in calce bianco e l'acqua cristallina, in realtà lo trovate in Puglia, tra Monopoli e Polignano a Mare. 

Se le fritture di Crocetta vi sembrano troppo pesanti come accompagnamento, vi consiglio di andare a vederlo dopo aver preparato un primo piatto che sicuramente mette d'accordo Puglia e Sicilia. Si tratta della Pasta ai Broccoli.


Ingredienti:

500 gr. bucatini, caserecce, orecchiette
1 cavolfiore grande
1 cipolla
(4-5 filetti di acciuga sott'olio)
uva passa e pinoli
olio d'oliva
sale, pepe
pangrattato tostato (facoltativo)
     
Tempo di preparazione: 10 minuti
Difficoltà. **°°°

 Per prima cosa pulite i broccoli e metteteli a bollire nell'acqua bollente, nella quale poi cuocerete la pasta. Nel frattempo, in una padella capiente che poi vi servirà anche per condire la pasta, preparate un soffritto con cipolla a cui poi aggiungerete (se vi piacciono) i filettini di acciuga e i pinoli con l'uva passa. Aggiungete un po' d'acqua per facilitare la cottura e infine unite i broccoli che farete prima saltare a fiamma vivace. Chiudete la pentola con il coperchio e aggiungete un po' d'acqua. I broccoli devono sfaldarsi e creare una salsa morbida e saporita. Scolate la pasta un po' al dente e unitela in padella facendola amalgamare al sugo di broccoli (in Sicilia questo piatto si chiama Pasta coi broccoli 'arriminiati', che vuol dire ''mescolati''). Se volete, aggiungete un po' di pangrattato e servite... anche il giorno dopo sarà favolosa! Trovate una versione fotografica della ricetta nel blog Il Cuore in Pentola.

Buon appetito e buon film!


Ragazzi Miei, andate in Australia!



In un pomeriggio noioso di un fine settimana uggioso, condannato dall’influenza a rimanere costretto a letto, può capitare di girellare fra i tanti canali del digitale terrestre e, inaspettatamente, rimanere catturato dalla pacata, minimale ed intensa musica degli islandesi Sigur Ros.

Mi fermo ad ascoltare Fljótavik,


e subito cado nella trappola, restando a seguire un film che trovo tutt’altro che promettente… almeno leggendo il titolo e guardando le prime scene. La sorpresa però non tarda ad arrivare: la svolta si concretizza con la morte di Katy, la seconda moglie del giornalista Joe, che in questo modo lo lascia solo col piccolo Artie (figlio avuto pochi anni prima). Ecco allora partire la difficile storia di un uomo che, per la prima volta, deve imparare da solo a scoprire un mondo a lui completamente ignoto: quello del’arduo ruolo di padre.

Il protagonista (impersonato da un notevole Clive Owen) non si tira indietro neanche per un attimo: il padre lui vuole proprio farlo, ma le scelte che fa, purtroppo, non si rivelano in realtà tutte così giuste.
Senza entrare nei particolari (altrimenti non resta un granché da vedere) il flim mostra quanto possa essere difficile conciliare una vita lavorativa “da single” (cosa che le mogli precedenti gli permettevano di fare) con tutte le responsabilità a cui si è chiamati a rispondere quando si è “da soli” a fare da padre.


Tra le frasi che mi hanno colpito di più c'è la risposta che Joe dà ad un’altra “mamma sola”, quando lei gli chiede che cosa vorrebbe: Cosa vorrei? Qualcosa che non posso avere. Ho tante persone con cui posso fare delle cose, ma nessuna insieme a cui posso anche non fare niente!
Questo è il punto focale, lo stravolgimento totale della sua vita, a cui lui non era preparato e per far fronte al quale cerca di fare del suo meglio, commettendo -in buona fede- degli errori per i quali tutto è messo a rischio.

Ammetto che, da padre, ho guardato il film con uno spirito diverso da chi padre non è: mi sono messo a confronto col protagonista, scoprendo molti errori che purtroppo devo riconoscer, ma anche particolari attenzioni che ho e in cui credo molto. Tra queste, una di quelle che considero più importanti per un genitore è il far sentire ai propri figli l’esistenza di regole ferree, quelle a cui loro (bambini o adolescenti) devono attenersi senza discussioni, senza doverne capire necessariamente il perché e, soprattutto, senza sentirsi mai liberi di poterle ignorare. Un genitore deve ricordarsi che l’educazione e nelle sue mani e questa cosa non è delegabile né ai parenti, né alla scuola.
Ho trascurato di dire tante cose perché i temi contenuti non sono molti: anche se il regista è Scott Hicks, lo stesso di Shine e Cuori in Atlantide, il lavoro è più diretto, concreto e lineare, rimanendo fermo sul tema principale e non indulgendo in divagazioni. Quest’ultima cosa in particolare mi è piaciuta molto: spero possiate guardarlo per esprimermi le vostre opinioni al riguardo.

In cambio vi propongo questo piattino australiano speciale:  
Buttermilk pancakes serviti con mirtilli freschi, sciroppo d’acero e gelato alla vainiglia.




Si tratta di un piccolo capolavoro che si può assaggiare a colazione nel bellissimo Daintree Eco Lodge, all'interno della foresta di Daintree nel nord dell'Australia (mi sento buono, vi passo anche il link).


Va bene, lo so, non è proprio dietro l’angolo… però, se imparate a fare i pancakes vi basterà solo trovate gli altri ingredienti per provare ad assaggiarlo!

Enjoy

Liebster Award .. tocca a noi!

La catena del Liebster Award è giunta fino a noi e volentieri la rilanciamo. Ringrazio Perso nel Mondo del Cinema e Criticissimamente per averci dedicato un award. Siamo andati alla ricerca delle origini di questo premio e non è stato facile individuarle. Se volete approfondire potete dare una lettura a questo blog. Qui riepiloghiamo brevemente le regole dell'award, nato per dare più visibilità ai piccoli blog.

Per essere candidati bisogna rispettare sei ferree regole:


1) Ringraziare chi ti ha assegnato il premio citandolo nel post (e quindi grazie a Valentina e Perso!)
2) Rispondere alle undici domande poste dai blogger che ti hanno premiato (noi abbiamo risposto direttamente nei loro blog)
3) Scrivere undici cose su di te
4) Premiare undici blog che abbiano meno di 200 followers (importante!)
5) Formulare altre undici domande a cui dovranno rispondere gli altri blogger
6) Informare i blogger del premio.
 
Eccoci quindi al punto 3: scrivere 11 cose su di noi
1) Con la scusa di organizzare incontri per parlare del blog, facciamo delle fantastiche mangiate (con foto!)
2) Abbiamo il sogno di scrivere un libro, con i migliori post del blog
3) Siamo nati 3 anni fa
4) Il cinema per noi è pop-corn, biglietto in mano e la solita domanda: dove ci sediamo? Vicino? Lontano? Sediamoci in mezzo, così allunghiamo le gambe!
5) Audrey e George sono sposati!!
6) Alvaro ha i superpoteri
7) Amiamo Alberto Sordi, anche se non gli abbiamo mai dedicato un post..
8) L'idea di questo blog è nata perchè cibo e cinema sono la nostra passione e possono realmente cambiarti una giornata storta!
9) Cosa faremo quando avremo più di 200 followers? Inventeremo un nuovo Liebster?
10) La nostra foto preferita è quella scattata alle Fiji e la trovate qui.
11) Non potremmo più stare senza NonSoloPizzaeCinema e tutti i nostri amici!!

Eccoci ai premiati:
 
 
Ecco infine le nostre domande:

1) Il film che non avresti mai voluto vedere?
2) Sei stanco morto. Accendi la tv e guardi...?
3) Chi ha ucciso Laura Palmer?
4) Pecorino o parmigiano?
5) Come ci hai conosciuto?
6) Dove trovi il tempo per scrivere sul blog?
7) Il tuo blog è nato: hai mai pensato alla sua 'morte' e/o rinascita in una diversa forma?
8) Se ti dico George e Audrey a quale film pensi?
9) Il tuo piatto preferito?
10) Il post di cui vai più orgoglioso?
11) Quali sono gli ingredienti della tua pizza ideale?

Come direbbe Alvaro... enjoy!
 

 

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