It’s never over, Jeff Buckley e la Ángel Hair Pasta
Di Filippo 4 ottave. Più di Freddie Mercury e Mina. Un’abilità unica nel suonare la chitarra elettrica, come fosse un’acustica. Per People magazine, il dodicesimo nella classifica dei 50 più belli al mondo. Ma se volete capire chi fosse davvero Jeff Buckey dovete ascoltare il suo album Grace , unica registrazione in studio di quello che considero uno dei più grandi artisti degli ultimi tempi, la voce capace di ispirare - con il suo falsetto rock - i cantanti delle bands come Coldplay, Radiohead e Muse. Il film (It’s never over, Jeff Buckley), prodotto da Brad Pitt, raccoglie le testimonianze delle donne della sua vita: la madre, le compagne, le artiste che si resero subito conto del suo immenso talento, esploso in maniera travolgente al tribute concert del padre Tim, artista folk che lo aveva abbandonato alla nascita e morto a 28 anni per overdose. In quel periodo Jeff si era spostato dalla California alla grande mela, dove alternava lavori da dogsitter ...








