Soul kitchen, cibo per l'anima e gazpacho


Una commedia vincitri
ce del Premio Speciale della Giuria alla 66° edizione del Festival del Cinema di Venezia che sembra nata per questo blog (trailer): tutto gira intorno al cibo e non importa se siamo ad Amburgo e il cuoco di origine greca Zinos non è sicuramente Vissani, ma il risultato è simpatico, furbo, pulp, soul, anni 70 e molto divertente.

Se devo dirla tutta, i primi minuti la grande somiglianza del protagonista con l'ultimo vincitore del grande fratello mi tratteneva da un coinvolgimento totale, ma poco dopo il giovane regista turco-tedesco Fatih Akin (già autore di una grande prova nel 2004 con la Sposa Turca) convince e dimostra tutto il suo talento; si respira la cultura multi etnica di un regista ironico che non dimentica le sue origini.
La storia conduce sempre al "Soul Kitchen", il vero protagonista, il ristorante di Zinos che ogn
i sera propone ai propri clienti abituali piatti per palati "coraggiosi".

La location è una ex fabbrica nei sobborghi di Amburgon e il protagonista si trova coinvolto in due eventi cruciali della sua vita: la crisi con la sua ragazza e il fratello appena uscito di galera...
La svolta arriva con il nuovo chef, l'irresistibile Birol Uenel che nutre l'anima con i suoi piatti, che non cucina ma crea, che trasmette passione e anche troppa dedizione al suo lavoro... volete
un esempio?

La sensazione
che si prova appena finito il film è un terribile dolore di schiena ma questo è un caso di pura immedesimazione... lo comprende solo chi segue Zinos per tutto il film.
Vale la pena soffermarsi sui dettagli grafici e la splendida musica soul anni '70....se volete un "assaggio"
visitate il sito di Soul Kitchen, ne vale la pena! E' li che abbiamo trovato la ricetta che vi proponiamo, e sperimenteremo anche noi:


PAPILLON DI GASPACHO ANDALUSO ALLA MANIERA DI SHAYNS

Soul- ingredienti

4 fette di pane bianco; 600gr di pomodori maturi; 2 peperoni; 1 cetriolo; 3-4 spicchi d’aglio; 150ml di olio d’oliva; Sale; Pepe macinato fresco; 2-3 cucchiai da minestra di aceto di Sherry; 2 uova sode; 2 scalogni

Preparazione:

Tagliate via la crosta dalle due fette di pane e sbriciolatele, imbevetele d’acqua e lasciate inumidire. Nel frattempo pelate i pomodori. Privateli dei semi e tagliateli in piccoli pezzi uniformi. Fate lo stesso con i peperoni ed il cetriolo. Sbucciate l’aglio e tagliatelo.
Conservate in due piccole ciotole una parte dei pomodori e dei peperoni. Vi serviranno più tardi come guarnizione. Prendete il cetriolo, i pomodori e i peperoni restanti e passateli assieme all’aglio nel mixer.

Aggiungete il pane e 125ml d’olio, mischiate ulteriormente e passate dunque al setaccio. Versatevi ora abbastanza acqua (o brodo) fino ad ottenere la consistenza desiderata. Aggiustate di sale e pepe e fate freddare per due ore in frigorifero. Con il pane restante tagliate dei dadini e fateli abbrustolire nell’olio. Sminuzzate lo scalogno e le uova sode e conservate il pane abbrustolito, lo scalogno e le uova in tre ciotoline separate.

Servite la zuppa molto fredda. Come accompagnamento portate in tavola le ciotoline con le verdure e il pane bruscato, così come quelle con le uova e lo scalogno.

Buon divertimento, buon appetito e... non dimenticate di nutrire corpo,
anima e occhi.

4 commenti:

  1. viene voglia di noleggiarlo...

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  2. il film è stupendo...geniale...la ricetta mi sembra un pò difficile, proverò!

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  3. c'è una canzone dei Doors (è sul primo album, del 1967) che si chiama Soul Kitchen. Che c'entra? non lo sò...
    ..prima di leggere il post avevo appettito, adesso ho una fame mostruosa, e quindi...
    ciao, grazie e bravi!

    RispondiElimina

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