Le idi di Marzo .. sorseggiando un Bloody Mary

  



Si dice che dietro ad ogni uomo ci sia sempre una grande donna.
Andate a vedere l'ultimo film di Clooney ad aggiungerete: un bravo addetto stampa.

Le Idi di Marzo racconta la politica di oggi, dove lo showbusiness si confonde con l'etica, i politici sono come le star e i loro addetti stampa diventano i loro agenti. A colpi di sondaggio e gestione dei media (da quelli tradizionali ai blog), sono in grado di smuovere centinaia di voti, decretando il successo di un candidato rispetto ad un altro. Gestiscono la reputazione di un politico, ovvero ciò che questi ha di più importante nei confronti del suo pubblico .. o della sua audience.

In America queste professionalità sono ben conosciute e ri-conosciute anche dal grande pubblico, tanto che la reputazione del politico spesso è legata a doppio filo a quella del suo curatore d'immagine. Si potrebbe dunque arrivare al paradosso per il quale una défaillance dell'addetto stampa potrebbe compromettere l'immagine del politico che egli rappresenta?

Queste tematiche, attualissime e poco indagate nella politica italiana, fanno da sfondo a una storia di potere di per sé abbastanza banale: un governatore americano in lizza per la carica di Presidente (Clooney) non resiste al fascino di una stagista lasciando la ragazzina costretta a portarsi addosso il fardello della loro 'distrazione'. L'America, si sa, ai suoi politici perdona tutto ma non il bunga - bunga, l'infedeltà coniugale o le avventurette con le stagiste di turno.
Toccherà al suo addetto stampa saper gestire questa situazione.. o forse toccherà al Governatore scendere a patti con la propria 'immagine pubblica' (il suo addetto stampa Ryan Gosling)?  I due attori si spalleggiano/fronteggiano in un gioco di potere affascinante, affiancati dai bravissimi Philip Seymour Hoffman e Paul Giamatti. Chi vincerà?

Potete godervi il film e la lotta di potere tra i protagonisti sorseggiando un Bloody Mary, cocktail nato negli anni venti e sulla cui paternità è sorta una disputa che potete leggere qui.


Difficoltà: *°°°°° (facile)
Tempo di preparazione: 5 minuti

Ingredienti:

6/10 succo di pomodoro
3/10 vodka ghiacciata
1/10 succo di limone
Tabasco
Worcestershire Sauce
ghiaccio
sale, pepe
1 gambo di sedano
Per servire: l'ideale sarebbe un tumbler alto

Ponete nello shaker i cubetti di ghiaccio, il succo di pomodoro, la vodka e il succo di limone. Agitate energicamente e versate il tutto in un tumbler alto (nella foto abbiamo utilizzato una classica coppetta da cocktail). Spolverizzate con un pizzico di sale e una macinata di pepe. Aggiungete una goccia di tabasco e una di worcestershire sauce e mescolate prima di servire. Se vi piace, potete guarnire il cocktail con un gambo di sedano. 

Buon divertimento!

Commenti

  1. il bloody mary è uno dei pochi cocktail che non mi piacciono...
    però il film non è niente male! :)

    RispondiElimina
  2. Bel post, a cui voglio aggiungere un commento: sebbene anche in Italia si inizi a dare piu' valore all'immagine, la distanza con gli Stati Uniti è abissale. Ho la mia opinione al riguardo (e la tengo per me), ma cose di questo genere penso contraddistinguano bene le differenze culturali tra i due popoli... nel bene e nel male.

    RispondiElimina
  3. @Alvaro Beh considerando l'immagine dei politici nostrani e anche le campagne di tesseramento dei partiti (grafica emessaggi da cestinare) siamo veramente lontani tanto...

    Cmq il film è classicamente perfetto come tutti i film di George Clooney ma manca di mordente. Le atmosfere retrò, pur ambientato ai nostri giorni, sono molto belle ma bisognava osare....più sangue per essere più bloody mary

    La mia recensione
    http://dino-freezone.blogspot.com/2012/01/le-idi-di-marzo-2011-di-george-clooney.html

    RispondiElimina

Posta un commento

Post popolari in questo blog

Anche i blogger donano!

Liebster Award .. tocca a noi!

Il Lato Positivo .. dei tagliolini al Tartufo