La mafia uccide solo d'estate, con l'insalata di arance e finocchi



La scena del film che più rappresenta chi scrive, è quando Arturo, il simpatico bambino protagonista del film, pronuncia la prima parola e rivolgendosi ai suoi genitori, non dice né Papà, ne mamma, ma MAFIA. 

Questa forzatura cinematografica dà il senso di un film che gode di ottime recensioni per due ragioni: perché racconta una storia, quella di Arturo, in maniera divertente e originale, descrivendo nello stesso tempo uno dei periodi più difficili e violenti del nostro paese senza diventare troppo celebrativo o banale; e poi perché consacra come regista il palermitano Pierfrancesco Diliberto, autore del Testimone e aiuto regista dei Cento Passi. 

Guardando Dalla Chiesa intervistato da un giovane Arturo, viene spontaneo immedesimarsi negli altri bambini o adolescenti, non solo palermitani, che si sono trovati dentro ad un vortice di violenza e facendo le stesse domande hanno ascoltato frasi come "la mafia non esiste", che sintetizza la paura, l'inerzia di una cultura che decide di "non dare fastidio" piuttosto che avere una coscienza e ribellarsi.

Mio figlio (mezzo palermitano), vedrà questo film e tanti altri che raccontano non solo di lapidi ma di storie di coraggio, Viva Palermo e Viva Santa Rosalia!




E siccome il film sa parlare con leggerezza di un tema così importante, abbiamo scelto per voi un piatto tipicamente siciliano, da gustare proprio in questo periodo, che è veramente leggero e gustoso: si tratta dell'insalata di arance e finocchi

Per prepararla vi occorrono:

- arance.. rigorosamente siciliane!
- finocchi
- noci, pinoli o uva passa
- olio extravergine d'oliva

Innanzitutto eliminate la foglia esterna più dura del finocchio ed i suoi gambi; quindi tagliatelo a fettine sottili che andranno messe in una ciotola con acqua fredda. Poi sbucciate anche l’arancia (eliminando pure la pellicina bianca più sottile) e tagliate anch’essa a fettine. Asciugate bene i finocchi che andranno riposti in una ciotola insieme all’arancia a fette per poi condire il tutto con un’emulsione a base di olio extravergine di oliva, sale e pepe. Mescolate bene ed infine servite, se volete anche aggiungendo pinoli tostati oppure noci o uva passa. L'insalata si utilizza per rinfrescarsi tra il primo e il secondo oppure come contorno leggero.


4 commenti:

  1. Accoppiata vincente direi... gustosa insalata che sa tutta di Sicilia!!!

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    1. Grazie! In effetti in pochi minuti e con le arance giuste la prepari.. e fa sempre un bell'effetto!

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  2. Ciao! Ricambio la visita e i complimenti e vi inserisco anch'io nel mio blogroll!

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  3. non sono proprio un mangiatore di frutta ma il piatto mi intriga...come la cucina siciliana...soprattutto la pasticceria...e se avessi messo le iris che Boris Giuliano offriva ad Arturo?

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