The wolf of Wall Street e il Sushi .. un'accoppiata ESAGERATA



Prima di scrivere qualsiasi commento sul film, è necessario fare un passo indietro e ricordare che il regista Premio Oscar Martin Scorsese ha accompagnato più di una generazione con alcuni capolavori che hanno segnato la storia del cinema. 
Ecco alcuni esempi: Il Colore dei Soldi, Toro Scatenato, Quei Bravi Ragazzi, Cape Fear il Promontorio della Paura, Casinò, fino al recente Hugo Cabret.

The Wolf of Wall Street racconta la storia vera di un broker, Jordan Belfort, che come molti negli anni '80-'90 ha violentato e drogato il sistema finanziario, dietro il fascino del dio denaro (per un recensione completa del film in sette minuti cliccate qui).
Non ci sono compromessi per raggiungere il successo e i soldi guadagnati non sono mai abbastanza. Ma reggere il gioco non è da tutti, guardate che coppia da Oscar e che saggi consigli per scaricare lo stress:



La sceneggiatura e soprattutto un grande cast per un capolavoro ci sono: bravo Di Caprio, bravissimo anche se per pochi minuti Matthew McConaughey. Uscendo dalla sala ti chiedi cosa c'è che non torna. Non mi fraintendete il problema non è tanto il sesso o le parolacce, ci sono registi che portano la scena al limite e rapiscono totalmente lo spettatore, forse il vero "errore" di Scorsese è voler emulare Quentin Tarantino senza essere Quentin Tarantino.

Probabilmente chi scrive è rimasto più stordito che affascinato, e, soprattutto, rimane fedelissimo all'unico, intoccabile, vero film capolavoro sul tema: Wall Street (Oliver Stone, 1987, Michael Douglas premio oscar). 

Gustatevi la sveglia di Gordon Gekko, il denaro non dorme mai:





Il cibo per un broker che non ha tempo da perdere? Il Sushi ovviamente.. che potete provare in mille modi prendendo ispirazione da questo sito.

O lo ami o lo odi, ma se cominci ad apprezzarlo lo provi nella tua città, in pausa pranzo o anche in viaggio magari in oriente per un'esperienza di gusto unica. 




Vino da associare: Traminer o Sauvignon 

Buon appetito

2 commenti:

  1. ecco perché non potrò mai essere un broker...
    non mi piace il sushi :)

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  2. Il Sushi è così, o lo ami o lo odi….e anche noi siamo divisi: 50%a favore e 50% contro! A presto Marco.

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