Magic in the Moonlight .. e Madeleine


di Beba 

 Dobbiamo essere sinceri, questa volta il caro Woody non è riuscito ad emozionare nemmeno gli Alleniani più convinti. Le premesse erano le migliori: la storia è ambientata nella raffinata Costa Azzurra, tra splendide dimore sul mare, eleganti balli e lunghe conversazioni. In realtà il film è leggero, talmente leggero che non lascia alcuna traccia nella mente. Insomma, il ragazzo non si è impegnato! 

Siamo alla fine degli anni venti, nel sud della Francia, Stanley è un celebre prestigiatore, misantropo e razionalista implacabile, che accetta la sfida lanciata da un amico: quella di smascherare una presunta medium impegnata a circuire una facoltosa famiglia Americana in vacanza in Costa Azzurra. 

 La signorina in questione è la deliziosa Sophie Baker, interpretata dall’incantevole Emma Stone, che ovviamente farà capitolare il presuntuoso e fidanzatissimo Stanley. La finalità del regista è quella di narrare l’eterno conflitto tra realismo e magia, tra la certezza della ragione e la tentazione di credere ad un disegno superiore, passando (inutilmente) tra Hobbes e Nietzsche. Dobbiamo fidarci solo della ragione? Se una bugia ci permette di assaporare meglio la vita, dobbiamo necessariamente rifiutarla in nome della ragione? 

Ben poche sono le battute da ricordare, tra le quali: “…Non ti posso perdonare, solo Dio può….” “…Ma hai appena detto che Dio non esiste?…” “…Appunto!” Comunque il film è estremamente curato dal punto di vista estetico. L’unica vera magia infatti deriva dalla splendida fotografia e dal paesaggio inebriante. Allen ci permette di gustare l’atmosfera del tempo passato grazie alla luce filtrata, alla naturale eleganza dei protagonisti, alla ricercatezza degli arredi, ai rigogliosi giardini e al jazz di Cole Porter diffuso da un gracchiante grammofono. 



 Ovviamente non posso non citare l’eleganza della protagonista che, con i suoi morbidi abitini nei colori pastello e i deliziosi cappellini che incorniciano due grandi occhi blu, dona una particolare grazia alla storia. 

E’ consigliabile accompagnare la visione del film lasciandosi sedurre dalla dolcezza di deliziosi dolcetti come le Madeleine. 

http://www.thevintagemixer.com


Voilà la ricetta: 

150 g. di farina 
½ cucchiaino di sale 
½ cucchiaino di lievito 
3 uova 
100 g. di zucchero 
1 cucchiaino di miele 
80 g. di burro 
5 gocce di aroma di mandorle
Buccia d’arancia

In una ciotola miscelare la farina, il lievito e il sale. Montate le uova con lo zucchero e il miele Aggiungete poi il burro fuso, gli aromi, la buccia d’arancia e la farina mescolando il composto. Riempire gli stampini con l’impasto e infornare a 220 gradi per 5 minuti poi proseguire la cottura a 180 gradi per altri cinque minuti. Lasciare raffreddare prima di sformare le madeleine, preparate un buon te e…. godetevi tutta la loro dolcezza!

2 commenti:

  1. a me invece da non alleniano è piaciuto.
    sarà che non avevo enormi aspettative...

    buone le madeleine! :)

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  2. quelle di sicuro mettono d'accordo tutti! :-)

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