Debutto .. con il Cheescake Cotto!




Si spengono e riaccendono le luci del foyer … lo spettacolo sta per ricominciare! E quale migliore occasione di un invito a teatro proprio il giorno del mio compleanno? Al Teatro La Fonte, a Bagno a Ripoli, viene messo in scena dalla compagnia del Centro di Teatro Internazionale Debutto a New York, scherzo musicale tratto da uno dei racconti di O’ Henry , pseudonimo di William Sydney Porter, scrittore statunitense di fine ‘800. 

Lo 'scherzo musicale' è uno dei generi teatrali sperimentati da Olga Melnik e con il quale la regista russa riesce a riprodurre il modo ironico e scherzoso tipico dei racconti di O’ Henry, sommando recitazione, canto, musica e ballo secondo ben determinati criteri, in una eterogenea rappresentazione. Non conoscevo l’autore e mi ha incuriosito scoprire che, guarda caso, il nome di O’ Henry è molto popolare in Russia e che nel ‘52 venne anche realizzato in America un film a episodi tratto dai suoi racconti, in uno dei quali fu interprete una giovanissima Marilyn Monroe. 

La fondamentale caratteristica dei racconti di O’ Henry è «In ogni cosa ci sono storie da raccontare. Ho tratto alcuni dei miei migliori racconti dalle panchine dei parchi, dai pali della luce e dai chioschi dei giornali» ... e così può darsi che lo scrittore abbia incontrato per le strade di una New York dei primi del ‘900 gli occhi smarriti di una ragazzina di nome Elsie ,appena arrivata dalla campagna in cerca di fortuna, sfrattata di casa subito dopo la morte del padre e come eredità un cappotto, pochi dollari e una lettera indirizzata ad un certo Mr. Brown di New York ! 

Affacciata nel traffico caotico della grande città dove giovani fanciulle danzano con i passanti, un corpulento poliziotto regola il traffico e un mandriano texano le fa gli occhi dolci non le rimane che mettersi alla ricerca di Mr. Brown, ma quanto sarebbe meglio poter trovare lavoro e mantenersi da sola: la dama di compagnia, la cassiera in pasticceria, la sarta in teatro, l'operaia in fabbrica! Ma quanto è difficile: i denti, il rum,il diavolo, le galline .. l'ultima speranza di Elsie ha proprio il nome di Mr. Brown ...la lettera... che chiuderà per sempre le disavventure alle sue spalle facendole fare il suo ingresso nel mondo. Forse ... i racconti di O’ Henry sono famosi per il loro finale a sorpresa! 

Al di là del racconto, sicuramente particolare e curata è la messa in scena con i sui intermezzi musicali. La scenografia è abbastanza spoglia, fatta di quinte e …sedie, ma ogni situazione viene caratterizzata con l’aggiunta di piccoli particolari che cambiano di volta in volta, proiettando subito attore e lo spettatore al ‘centro’ della scena. Al lato del proscenio, su un cavalletto, una piccola cornice nello stile dei film muti indica allo spettatore il titolo della scena che verrà rappresentata e nello stesso stile , all’inizio di ogni scena, la protagonista si muove al ritmo di una luce in bianco e nero. 

Alla fine sulle note charleston di Cheesecake, cheesecake, cheesecake di Zia Jane eccone una versione che la mia amica Francesca ci prepara sempre quando ci ritroviamo tutti insieme. Per la versione del Cheescake non cotto, cliccare qui.





Per la base:  3/4 di una confezione da 250 gr di biscotti digestive (o grancereali), 50 gr di burro, 1 cucchiaio di zucchero di canna 

Per la crema: 2 confezioni di Philadelphia da 250 gr, 250 gr di zucchero, 1 cucchiaio di farina, 1 cucchiaio di zucchero a velo, 3 uova (chiare a neve), 220 gr di panna da montare. 

Per la base sbriciolare i biscotti e mescolare con il resto (il burro va sciolto), compattare la base nella tortiera e poi metterla in frigo. Per la crema mescolare tutti gli ingredienti insieme (io uso il mixer), le chiare vanno montate a neve a parte e poi mescolate con il resto. Il tutto va in forno a 180°per 30 minuti. Si lascia raffreddare la torta in forno. Decorare a piacere.

Virna

Commenti

  1. un applauso alla protagonista e anche alle galline ( operaie della fabbrica ) che mi hanno fatto tanto ridere. Sul cheesecake cotto ci sta bene una marmellata non troppo dolce tipo quella di susine fatta dalla zia di Augusto!
    Barbie

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  2. Concordo, per quanto quella alle more...

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